Anno nuovo, nuove letture: i tre consigli di Casini Editore

Anno nuovo, nuove letture…l’inizio di un nuovo anno non può che aprirsi con la lettura di nuovi libri, perché, si sa, i libri sono il cibo dell’anima. E dopo giorni di pranzi e feste è arrivato il momento di nutrire la nostra anima di nuovi autori, con le proposte di Casini Editore.

Dunque, cari lettori, iniziamo da un romanzo: La prima goccia di pioggia, dell’autrice Amanda Craig, romanzo piacevole dalla trama avvincente.

Quando Theo Noble e sua moglie Polly invitano quattro amici a passare con loro quindici giorni in Toscana, non possono in alcun modo immaginare che presto verranno coinvolti in una versione moderna di “Sogno di una notte di mezza estate”.  Amore e orgoglio, denaro e sogni, infanzia e maturità si confondono tutti in una commedia ricca di colpi di scena.

La seconda proposta tra le letture dell’anno è un thriller psicologico ambientato in Messico, in una piccola cittadina universitaria. In Proporzioni di un delitto l’autrice Danae Crocchiola scandaglia analiticamente le pieghe dell’animo umano, in un’avvincente ricerca della verità: 

Sullo sfondo desertico del Nuovo Messico, Debra Mander, giovane giornalista freelance italo-americana dal travagliato e irrisolto trascorso psicologico, è alle prese con le indagini su quello che sembra essere il terzo omicidio di un efferato serial killer che recide alle proprie vittime, dopo averle uccise, l’ultima falange dell’anulare.
Spinta da un’ossessiva ricerca della verità, Debra si confronta con personaggi e teorie inaspettate, in un turbinio di passione e colpi di scena. Sarà lei stessa, in un percorso che risulterà a un tempo catartico e conoscitivo, a cercare la chiave per risolvere l’enigma, addentrandosi nelle tormentate dinamiche di una piccola cittadina universitaria.

La terza e ultima fra le letture dell’anno è il romanzo Jihad Roma, dell’autore Carlo Braccini: in un futuro non troppo lontano si incontrano e scontrano a Roma le vite di diversi personaggi. Sullo sfondo delle nostre più grandi paure e di una città sconvolta dalla guerra civile e religiosa nel nome della Jihad. Jihad Roma non è solo un thriller, ma un affresco surreale, un teatro di sentimenti, convinzioni che sembrano ma non sono. E’ un romanzo che racconta una storia che potrebbe essere drammaticamente vera.

Arrivederci al prossimo articolo!